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Filosofia orientale
Gli antichi testi cinesi Su Wen, Ling Shu e Nan Ching sono le sorgenti dell’insegnamento Iokai. Nel Su Wen si
dice: "L'Uomo nasce dalla Terra e il suo destino gli viene dal Cielo". In questa frase è racchiusa
la visione taoista dell’Uomo, che è un essere con i piedi per Terra Yin e la testa nel Cielo Yang.
La filosofia dello Yin e dello Yang è la rappresentazione portante del pensiero orientale. Dalla interazione tra
le forze dello Yin e dello Yang nascono tutte le forme di vita.
L’antica medicina cinese accoglie tradizioni millenarie. La sua visione dell’uomo come parte della natura, in
relazione con l’ambiente, si ritrova in tutte le discipline che ha generato. Tra queste la medicina cinese, che si
occupa dell’armonia tra i ritmi cosmici e le attività dell’uomo. Considera le stagioni e i climi come
forze che influenzano l’energia nel corpo umano. Si occupa dello studio della retta via, dà indicazioni su
come prevenire e trattare i disturbi in accordo con le caratteristiche geografiche, climatiche e sociali.
L’antica medicina cinese è studio empirico del fenomeno individuale. Cerca di capire quale disagio si esprime
attraverso la malattia. Non tenta di eliminarla e di schiacciare il sintomo, ma di aprire un dialogo con il lato in ombra
della persona che soffre finché non realizza il suo destino.
Le indicazioni terapeutiche sono molto vaste e prendono in considerazione parametri non scientifici. Conosciamo diverse
vie: l’erboristeria, l’agopuntura, la moxibustione, il Do-In e ultimamente lo shiatsu. Secondo ognuno di
questi approcci ogni disarmonia fisica e psicologica è dovuta ad una distorsione energetica. L’approccio
Iokai si centra sullo studio e il trattamento del meridiano, nella sua funzione di mezzo di connessione interno al corpo
con psiche e spirito, e di intermediario tra noi e l’universo.
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